Questione di trasfusioni
Questa mattina sono andata al Centro Trasfusioni di Treviso per diventare donatrice Avis.
Quale miglior occasione per dire la mia sulla polemica relativa al no alla donazione di sangue per gli omossessuali?
Riporto l’informativa fresca fresca che mi ha dato la U.L.S.S. 9 del Veneto.
I criteri di esclusione dalla donazione sono legati all’esistenza nella storia personale di:
1) Assunzione di droghe e/o alcolismo cronico
2) Comportamenti sessuali ad alto rischio di contrarre malattie infettive
3) Rapporti sessuali occasionali o con persone sconosciute
4) Rapporti sessuali con persone infette o a rischio AIDS, Epatite B, Epatite C
5) Epatiti
6) Malattie a trasmissione sessuale
7) Positività ai test dell’ AIDS, Epatite B, Epatite C, Sifile.
Penso duqnue che questa brutta storia sia veramente frutto della stupidità.
Ma non me me capacito mica tanto eh? Da un lato mi chiedo come si fa a fare dell’orientamento sessuale una discriminante, dall’altro mi chiedo se in altre zona d’Italia venga chiesto "Senti ma a te che ti piace?"
Che poi.. come se i rapporti sessuali occasionali o le situazioni promiscue appartanessero solo al mondo gay… Uomini con donne, donne con donne, uomini con uomini, uomini con trans, donne con uomini, triangoli, ammucchiate…
Ma per favore! Tutto ‘sto gran baccano solo perchè i primi morti di AIDS celebri erano uomini e omosessuali? Sono passati 20 anni e passa eh.
Vi lascio però con quello che mi ha detto l’infermiera prima di prelevarmi il sangue per le analisi iniziali
"Chi dona il sangue deve essere pulito dentro e pulito fuori"
E a me risulta che lo sporco dentro non sia legato all’orientamento sessuale.



Gerloma Sirchia, papavero del Pini, dixit al mio collega, più o meno: siccome statisticamente i gay son quelli che hanno comportamenti più a rischio, meglio non rischiare ed escluderli … un ragionamento che, nel ventunesimo secolo fa un po' spavento …se non altro perché indica, ancora una volta, la sconfitta di uno stato democratico maturo, capace di discernere con razionalità e di non discriminare.Baciotti,Mauriz
anonimo
24 luglio 2010
Gerloma Sirchia, papavero del Pini, dixit al mio collega, più o meno: siccome statisticamente i gay son quelli che hanno comportamenti più a rischio, meglio non rischiare ed escluderli … un ragionamento che, nel ventunesimo secolo fa un po' spavento …se non altro perché indica, ancora una volta, la sconfitta di uno stato democratico maturo, capace di discernere con razionalità e di non discriminare.Baciotti,Mauriz
anonimo
24 luglio 2010
Gerloma Sirchia, papavero del Pini, dixit al mio collega, più o meno: siccome statisticamente i gay son quelli che hanno comportamenti più a rischio, meglio non rischiare ed escluderli … un ragionamento che, nel ventunesimo secolo fa un po' spavento …se non altro perché indica, ancora una volta, la sconfitta di uno stato democratico maturo, capace di discernere con razionalità e di non discriminare.Baciotti,Mauriz
anonimo
24 luglio 2010
Gerloma Sirchia, papavero del Pini, dixit al mio collega, più o meno: siccome statisticamente i gay son quelli che hanno comportamenti più a rischio, meglio non rischiare ed escluderli … un ragionamento che, nel ventunesimo secolo fa un po' spavento …se non altro perché indica, ancora una volta, la sconfitta di uno stato democratico maturo, capace di discernere con razionalità e di non discriminare.Baciotti,Mauriz
anonimo
24 luglio 2010
Gerloma Sirchia, papavero del Pini, dixit al mio collega, più o meno: siccome statisticamente i gay son quelli che hanno comportamenti più a rischio, meglio non rischiare ed escluderli … un ragionamento che, nel ventunesimo secolo fa un po' spavento …se non altro perché indica, ancora una volta, la sconfitta di uno stato democratico maturo, capace di discernere con razionalità e di non discriminare.Baciotti,Mauriz
anonimo
24 luglio 2010
Gerloma Sirchia, papavero del Pini, dixit al mio collega, più o meno: siccome statisticamente i gay son quelli che hanno comportamenti più a rischio, meglio non rischiare ed escluderli … un ragionamento che, nel ventunesimo secolo fa un po' spavento …se non altro perché indica, ancora una volta, la sconfitta di uno stato democratico maturo, capace di discernere con razionalità e di non discriminare.Baciotti,Mauriz
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24 luglio 2010
Gerloma Sirchia, papavero del Pini, dixit al mio collega, più o meno: siccome statisticamente i gay son quelli che hanno comportamenti più a rischio, meglio non rischiare ed escluderli … un ragionamento che, nel ventunesimo secolo fa un po' spavento …se non altro perché indica, ancora una volta, la sconfitta di uno stato democratico maturo, capace di discernere con razionalità e di non discriminare.Baciotti,Mauriz
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24 luglio 2010
Gerloma Sirchia, papavero del Pini, dixit al mio collega, più o meno: siccome statisticamente i gay son quelli che hanno comportamenti più a rischio, meglio non rischiare ed escluderli … un ragionamento che, nel ventunesimo secolo fa un po' spavento …se non altro perché indica, ancora una volta, la sconfitta di uno stato democratico maturo, capace di discernere con razionalità e di non discriminare.Baciotti,Mauriz
anonimo
24 luglio 2010